lunedì 25 maggio 2009

Fabrizio Lo Bianco

Fabrizio Lo Bianco: " Credo di essere il più fulgido esempio di "involuzione della specie" nel campo del disegno. Artista da bambino, promettente da adolescente, 'na chiavica da adulto.
A casa, a Cagliari, ci sono altri fumetti autoprodotti su Dick Bastardly, Goldrake, Paperino, i Peanuts, Mafalda, Beetle Bealey, Linus e poi altri creati da me... ricordo "Sgorbion", un'anatra (i paperi erano inflazionati) supereroe che doveva salvare il mondo "bucato" da... "Sgorbion" stesso (un aeroplano aveva urtato casualmente l'eroe facendolo precipitare sulla terra e la caduta gli aveva fatto perforare involontariamente il pianeta). Il tutto viene risolto dal nostro eroe masticando una cifra spropositata di gomme americane fino a creare un'enorme bolla capace di tappare il buco. Poi uno si chiede se i fumetti possano far male ai bambini...
Il trip creativo è durato fino alle medie, quando incontrai un simpatico professore di educazione artistica che in tre anni mi ha rifilato sempre lo stesso voto: uno stimolante "mediocre". E' stato l'unico in tutta la mia carriera scolastica a infliggermi due note sul registro con accompagnamento coatto da parte dei miei genitori. Solo perché gli avevo lanciato contro un gessetto. Lui, giustamente, la prese male. Se devi fare una fesseria, falla bene. Avrei dovuto lanciargli contro una scarpa. Avrei precorso il mio idolo, Muntadar Al Zaidi.
Poi ho ritentato la strada del disegnatore dopo la laurea, in un corso che aveva docenti del calibro di Silvio Camboni, Bruno Olivieri e Michele Medda... fu lì che capii quanti bravi disegnatori ci sono in giro e quanto i miei disegni potessero piacere a mammà e alla mia ragazza, ma non a un editore serio.
Però qualcosa da raccontare ce l'avevo, ecco. Almeno, questo mi disse Bruno Enna. E insistette pure, il maledetto. Così un giorno ho lasciato perdere il disegno e mi sono dedicato completamente a sceneggiatura e scrittura in genere".





1^ elementare, 1977 (6 anni)

Supereroi, 1^ elementare, 1977 (6 anni)




Robottoni, 1977-78




Angeli e demoni, 1980 (9 anni)




Robottoni, 1980 circa




Robottoni, 1981-82




Mazinga, 1982 (11 anni)



Megaloman, 1982 (11 anni)


Lo Bianco's Warriors, 1988 (17 anni)



Il gruppo metal "Lo Bianco's Warriors" non è mai esistito, ma io disegnavo locandine, copertine di dischi e rilasciavo interviste a chi non me le richiedeva. Avevo letto che questo sistema con i Def Leppard aveva funzionato e non vedevo per quale motivo non avrebbe dovuto funzionare con me...




studi per progetto sui pirati, 1998, 27 anni


Il pirata fa parte di un progetto (mai realizzato, purtroppo) nato su "istigazione" di Silvio Camboni in un corso della Sardinian School of Comics.





Portatemi il mattino in una tazza, 1999 (28 anni)

"Portatemi il mattino in una tazza" è un omaggio a Emily Dickinson e ad Art Spiegelman. Racconta quello che mi capitò di fare ogni mattina per i sei mesi più arzigogolati della mia tarda adolescenza. Faceva parte di una serie di tavole autoconclusive per una meravigliosa fanzine, "Indaco", di Ignazio Fulghesu e Gavino Vinicio Tedde, che oltre a ospitare me (vergogna!) pubblicava illustratrici come Chiara Dattola e Giorgia Atzeni che in seguito approderanno a importanti case editrici per ragazzi .




Paky al museo, layout capolavoro del 2009 (37 anni suonati)


ed ecco la versione definitiva con i disegni di Bruno, in modo da far capire ai più sprovveduti come un grande disegnatore (Bruno) può dare un senso agli scarabocchi di un imbrattacarte (muà).



Paky di Bruno Olivieri e Fabrizio Lo Bianco © Il Giornalino



13 commenti:

angelo ha detto...

bellissime le tavole!! Compliments! ;-) Mi hai fatto venire voglia di andare a rovistare tra la polvere dei miei cassetti...

tostoini ha detto...

Il gruppo metal immaginario è folgorante.

Angelo ha detto...

ehi! quello sopra NON sono io, Fabbri!
Io avrei detto la verità!

Tiziano ha detto...

Voglio almeno un demo dei Lo Bianco's Warriors!

Fabrizio Lo Bianco ha detto...

@ Angelo Secci: rovista, rovista! E continua a mentire!

@ Tostoini: e cambiavo anche continuamente la line up perché avevo feroci discussioni con gli altri del gruppo sul numero di teschi da stampare sulle magliette. Inesistenti, anch'esse.

@ Angelo Zulio Loddo Monne: tsk, brutta bestia la sincerità! Genera cose tipo Arisa.

@ Tiziano: forse riesco a recuperare un rarissimo nastro Tdk da 45' con 10 cover dei 4'33" di silenzio di Cage.

Bruno Olivieri ha detto...

Ah, quindi dobbiamo a Bruno Enna la tua sciagurata scelta. Nonostante io, l'altro Bruno, abbia cercato in tutti i modi di incoraggiarti a perseguire l'altro tuo insano progetto, il disegno. Ma se il destino ha voluto così, chi siamo noi per opporci? ('o porci).
:-)

Bruno Enna ha detto...

Non prendertela, Bruno. Tutti i demoni della perdizione si chiamano come noi, ma solo alcuni possiedono il dono della persuasione.

Grig ha detto...

un pò caro il biglietto per lo spettacolo di megaloman. però per essere costretta a non ridere pagherei qualsiasi prezzo. :))))))

ops ho riso.

Fabrizio Lo Bianco ha detto...

Per i Bruni:
distribuiamo bene le colpe. Si è trattato di un micidiale mix di Bruni e ora i cocci sono miei. E per fortuna non passava da quelle parti Bruno Tremulo.

Per Elena MegaloGrig:
fanno 6.555.444.333 lire del vecchio conio. Che fa, concilia?

Grig ha detto...

anche l'orso Bruno, aggiungerei

:))) Elena MegaloGrig accetta. cioè, è come dal salumiere. se ti mette 1kg di mortadella in più e chiede "lascio?" non gli si può dire di no.
Se qualcuno l'ha fatto, porga testimonianze

Angelo ha detto...

No, sul serio, l'impaginazione e la struttura di Goldrake e "l'amico Boss" è fenomenale

Fabrizio Lo Bianco ha detto...

"L'amico Boss" risentiva dell'evidente influsso lisergico di troppe caramelle Panna, oppure mi ero fatto di Ciocorì e Biancorì, ora non ricordo.

Emma ha detto...

Fai i fumetti per Il Giornalino? Lo leggevo sempre da piccola! E i Lo Bianco's Warriors, lasciatelo dire, sono impareggiabili :D