domenica 21 settembre 2008

Sergio Algozzino

Sergio Algozzino: Fin da piccolo ho disegnato sempre e solo fumetti, è davvero raro trovare disegni "senza una storia" in mezzo ai miei archivi.
Ronny, Bonny e Sonny sono i miei personaggi più vecchi, questa è una sequenza di una storia del 1987, avevo 9 anni, ma nello stesso albo facevo gli auguri a loro tre che ne avrebbero compiuto 6, fate un po' i conti...Purtroppo, tutte le mie storie a fumetti prima di quell'età sono scomparse nel trasloco, sig...


Ronny Bonny e Sonny (9 anni)



Diavolt era la mia risposta a Diabolik, ne avevo letto qualcuno in casa e ne ero rimasto affascinato, così ci feci un'intera serie alle elementari per poi riprendere il personaggio fino alle scuole medie. Questa tavola detiene il mio record personale di numero di vignette in una pagina: 62.


Diavolt (9 anni)


Il Giornale-ino (di Sergio Algozzino - che gioco di parole sopraffino, eh?) era la mia rivista contenitore, coi fumetti ispirati ai GiJoe, Hulk, Mask, Uomo Ragno, Starcom, Dino-Riders, Robotech, oltre i miei classici Ronny, Bonny e Sonny e Numerone (ebbene sì).

Il Giornale-ino (9 anni)


Toti è il personaggio preferito da chiunque faccia abuso delle mie sconcerie grafiche infantili, è un pazzo rinchiuso in manicomio che urla di continuo "camurria" al suo infermiere che non si vede mai in faccia. Ne ho disegnato alle elementari una serie di quasi 300 pagine per poi riprenderlo fino al liceo in una serie di albi formato gigante.



Toti (10 anni)


Giappone 1695 era invece la mia rivista delle medie, ne feci tre numeri e li vendevo, fotocopiati, ai compagni. Conteneva fumetti, articoli, vignette e un sacco di altre idiozie. In quel periodo facevo due tipi di fumetti: di arti marziali e di vampiri, ne ho a palate...


Giappone 1695 (12 anni)


A 15 anni disegnavo fumetti prevalentemente umoristici, ne facevo veramente tanti, e li seguivo tutti con cura, senza mai tralasciarne uno, e, soprattutto, portandoli tutti ad un finale. A testimonianza della mia regolarità (o della mia follia, come volete voi) iniziai a fare anche dei cataloghi delle uscite.


Cataloghi (15 anni)


Le Avventure del Piccolo Uomo Ragno erano un must, con ben 4 versioni delle origini (sempre uguali, ma disegnate in periodi diversi).



Le Avventure del Piccolo Uomo Ragno (15 anni)


Infine, per chiudere il cerchio delle mie produzioni all'insegna della spensieratezza, c'è lui, Video Boy Lay: saga di 300 pagine (la prima, la seconda va sui 200) che prendeva in giro praticamente tutti i fumetti che leggevo, con un ibrido giappo/supereroistico che faceva divertire tutti quelli che se lo trovavano fra le mani. Ancora oggi incontro gente del mio liceo che all'improvviso mi dice "ma ti ricordi di Video Boy Lay?", beh... se non me lo ricordo io! :D


Video Boy Lay (15 anni)


Posso ritenermi molto fortunato, nel mio Pioggia d'estate (uscito prima in Francia per gli Humanoidi, e adesso in uscita in Italia, sarà presentato a Lucca Comics 2008, per la 001 Edizioni) ho dedicato un intero capitolo ai miei vecchi fumetti, con scansioni e riflessioni, proprio come sto facendo adesso ma in una forma più narrativa, e posso vantarmi di avere pubblicato in un colpo solo tutti gli eroi che ho creato nella mia infanzia.



Pioggia d'estate (2008)


Lo so, sono ingenui, tecnicamente orrendi, grammaticalmente insensati, inutili per il resto del mondo, ma gli voglio un gran bene, e non li dimenticherò mai.

Ed è per questo che amo questo blog.

4 commenti:

Bruno Olivieri ha detto...

Ma... era più bravo prima! Sergio, perché hai voluto rovinare tutto?
:D

foolys ha detto...

ahah, ti ammazzoooo!

Bruno Olivieri ha detto...

A Lucca, a Luccaaa!!!
:D

Jovats ha detto...

Camurriaaaaaaaaaaaaaaaa !!!!!!!