lunedì 1 agosto 2011
Giancarlo Pugliese
Giancarlo Pugliese: "Mi dimentico molto in fretta le cose che faccio, quindi non avevo davvero la minima idea di cosa aspettarmi quando sono andato a rovistare fra gli scatoloni. Ho trovato disegni e quaderni che vanno dai 3 ai 7 anni e poi il nulla. La cosa divertente guardandoli è che, esattamente come faccio ora, a intervalli di tempo irregolari smetto di assomigliare a me stesso, oppure a un certo punto mi annoio e cambio personalità.
Un'altra cosa identica a ora che noto è la fretta di finire. Per questo si va dal pesce sega (che mi accompagnerà poi anche nell’adolescenza) a quella che immagino sia stata una crisi mistico introspettiva dei 7 anni, passando per il periodo satanico dei 5 e per quel sole che davvero non ho idea di cosa stia facendo.
In sintesi non sono cambiato per niente".
Chi mi cerca mi trova qui :\
squalosega (3 anni e un po')
cavallo (5 anni)
scheletro gattofarfalla (5 anni)
drago scimmie (6 anni)
granchio (6 anni)
rondini (6 anni)
sole boh (6 anni)
mare (7 anni)
monaco (7 anni)
tavolini (7 anni)
Brusuillis (2011)
duel (2011)
orsomariapesce (2011)
samourai (2011)
Filippo Novelli
Filippo Novelli: "Ecco qualche mio disegno di quando avevo circa 10 anni..."
Superman
Il conte di Alan Ford
Osvy è nato circa trent’anni fa; da settembre del 2009 lo sto riproponendo on line grazie alla tecnica dell’istant comic. Il fumetto di Osvy trae spunto dalle tradizioni indiana e sciamana che si perdono nella notte dei tempi, secondo le quali ogni uomo è legato a degli animal, dai quali ottiene le proprie capacità naturali e il talento.
web site: www.filipponovelli.eu
martedì 14 dicembre 2010
Depica
ottobre 2010
Depica: "ecco.. ho scoperto di essere una figlia poco amata! ieri ho sentito i genitori - coloro che pensavo accudissero con amore i ricordi della mia infanzia. ma che ti scopro? mia madre candida mi ha detto "ma Isa, abbiamo buttato tutto... ma se ti serve ho i disegni di tuo fratello.." ma dico io! ma si può?
dicembre 2010
Depica: "e chi l'avrebbe mai detto!
aperta una valigia umida e piena di muffa
e tra pipi di topo e cacca di gatto
trovo una cartellina!
dentro non c'è molto,
ma almeno mi posso finalmente ricordare come di segnavo tra la 1 e la 3 media".
E' possibile notare come nei disegni di Depica, benché ora la figura umana sia decisamente prevalente, l'attenzione agli oggetti e alla costruzione architettonica dello spazio circostante si sia mantenuto costante nel tempo.
Depica: "ecco.. ho scoperto di essere una figlia poco amata! ieri ho sentito i genitori - coloro che pensavo accudissero con amore i ricordi della mia infanzia. ma che ti scopro? mia madre candida mi ha detto "ma Isa, abbiamo buttato tutto... ma se ti serve ho i disegni di tuo fratello.." ma dico io! ma si può?
dicembre 2010
Depica: "e chi l'avrebbe mai detto!
aperta una valigia umida e piena di muffa
e tra pipi di topo e cacca di gatto
trovo una cartellina!
dentro non c'è molto,
ma almeno mi posso finalmente ricordare come di segnavo tra la 1 e la 3 media".
1^ media
E' possibile notare come nei disegni di Depica, benché ora la figura umana sia decisamente prevalente, l'attenzione agli oggetti e alla costruzione architettonica dello spazio circostante si sia mantenuto costante nel tempo.
mercoledì 3 novembre 2010
Francesca Ghermandi
I disegni d'infanzia di Francesca Ghermandi dimostrano prevalentemente un interesse per la figura umana.

9 anni
venerdì 8 ottobre 2010
Pietro Scarnera
Pietro Scarnera: "A mia insaputa, in cantina c'era uno scatolone con tutti i miei disegni dell'asilo. Ecco una selezione dal 1984, quando avevo 5 anni. Cominciamo con l'autoritratto intitolato Questo sono io: nel 2009, esattamente 25 anni dopo, ho usato di nuovo i pennarelli per ritrarre me stesso, come si vede nel disegno Io a quest'ora. Un po' meno stilizzato, ma insomma..." .


"L'asilo che ho frequentato era uno dei celebri asili dell'Emilia Romagna! Il disegno veniva usato per insegnare ai bambini a contare, per fare esercizi di logica e per imparare a riconoscere le parti del corpo. Il disegno Mano fa parte di questi esercizi, e il risultato non è molto diverso da uno dei disegni preparatori per il mio libro Diario di un addio ".

"In La rana e il bue e Il camion, invece, ho scoperto che già all'epoca disegnavo le faccine in un certo modo, non molto diverso dallo stile usato nel disegno del 2009 Submarine (guardate la faccia della rana!)".


Submarine (2009)
"Infine, un vero dipinto astratto e senza titolo: mi è piaciuto così tanto che l'ho appeso in casa... peccato che la mia carriera di pittore sia stata stroncata sul nascere, come si racconta nella storia Fedele alla linea!, realizzata nel 2010 per il sito Flashfumetto (vedi qui )".

venerdì 27 agosto 2010
Manuele Fior
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