giovedì 28 agosto 2008

Valerio Vidali

Valerio Vidali: "Ecco una pittura ad olio che ho fatto a 7 anni, sta a casa di mia nonna. Mio nonno gli aveva messo una grossa cornice dorata barocco/pacchiana. Da piccolo non ero granchè nel disegno ma questo mi è sempre piaciuto molto, credo sia il pezzo forte di quel mio periodo, anche se visto adesso senza quella super cornice non mi sembra un granchè..."

Vorrei suonare la chitarra ma non ho le mani, Valerio Vidali (7 anni)


"Dovendo trovare una relazione fra questo e le cose che faccio adesso direi sicuramente che il personaggio del quadro, pur stando in un contesto di festa (mi pare un carnevale), ha una espressione parecchio triste, praticamente le robe che disegno ora... ".


Italia (2007)

La sirenetta (2007)

giovedì 7 agosto 2008

Mattia Burattin (Pia!)

Topo Galileo nel Mondo degli Ottoti, ovvero: la Topa Cola e diventare famosi come istituzione.

Mai mi sarei sognato di inoltrare i miei fumetti a un blog che mostra quelli di autori che perlomeno hanno pubblicato qualcosa (nonostante la presenza qui anche di un paio di amici mi sento un po' fuori luogo), ma innanzi alla mia opera d'infanzia -infantile lo è ancora- non ho remore: la reputo tuttora la mia fase migliore. Sono Mattia Burattin, Pia! quando disegno fumetti, sono dell'80 e non ho blog. Nelle estati del '90 e del '91 andai in vacanza con la famiglia in Turchia e prima di fondere il motore del camper nei pressi di Bodrum passammo per la Cappadocia.

Fu qui che, supportato da uno stupore ancora molto vivo per il luogo, conobbi la storia degli Ittiti. Un particolare che mi appassionò fu che le prove che fornirono la giusta collocazione e dimensione di questo popolo, altrimenti completamente ignote, furono scoperte solo verso la fine dell'800: piuttosto tardi. Quasi mi attirò di più il rivoluzionario processo di scoperta che l'oggetto scoperto. E poi Indiana Jones. Da questi ingredienti la storiella con protagonista Topo Galileo. Una storia dai mille plagi a partire dal titolo. Non alludo però al nome del protagonista che è casualmente uguale al titolo di un film con Beppe Grillo (al tempo non ne ero a conoscenza, anzi, devo ancora vederlo...), ma alla formula disneyana "nome del protagonista" e... Gli altri plagi sono (li elenco così mi sciacquo l'anima):


2) il picco a becco d'aquila
3) il salto del sasso che taglia la strada
4) "bè per ora non mi sono fatto niente"
5) "guarda! le stelle..."
6) le corna fatte con la coda nell'attimo del mancamento e il tremolio dello spavento
7) i geroglifici demenziali

rispettivamente da (ecco le soluzioni del trivia):

2) una storia -chissà quale- di Carl Barks
3) (qui sarò ridicolo, so che lo copiai ma non ricordo da dove: qualcuno può aiutarmi? :)
4) un libro di barzellette sui carabinieri con, alle vignette, un giovane Stefano Disegni
5) Roger Rabbit
6) Jacovitti (mentre "ghe pensi mi!" invece tradisce soltanto mie origini venete)
7) Dov'è Wally? (al tempo: Ubaldo dove sei?) di Martin Handford





"Topo Galileo" di Mattia Burattin (10 anni)

Tra la seconda e la quarta striscia di pagina 40 passò un anno, ma alla fine portai a termine la storia. Mi capita spesso...
Il fumetto attuale per il confronto (la differenza è che non ci sono i quadretti) è una striscia a cadenza quotidiana e scadenza annuale. La spedisco ad amici & parenti con loro somma gioia: è un fumetto non-comico sulla solitudine, quindi va da sè che io abbia depresso tutta la platea.




"Happy New Year" di Pia!

Tendo a non pubblicizzare molto questa cosa e infatti non vi dirò come poter riceverla; piuttosto -ecco, questo sì- mi piacerebbe sottoporre a più lettori possibili le peripezie del diretto erede di Topo Galileo, un baffuto esploratore d'inizio '900 alle prese con un deserto e una guida particolarmente particolare. A questa striscia vorrei dedicare un blog quindi, quando questo avverrà, chiederò a Larsoniana se potrà gentilmente segnalare il link.
beh... io me ne vado per i fatti miei.